5 Maggio 2022
UCRAINA: CON CARO ENERGIA PRODURRE POMODORO COSTA 2700 EURO IN PIÙ AD ETTARO; MENTRE SI PAGA PIÙ BOTTIGLIA CHE PUMMAROLA

Con il rincaro dei costi energetici che si trasferisce sui costi di produzione quest’anno produrre un ettaro di pomodoro lungo costa agli agricoltori in media 2700 euro in più, mentre allo scaffale si paga più la bottiglia che il pomodoro. E’ quanto denuncia Coldiretti Puglia, sulla base degli aumenti registrati su ogni singola voce della produzione del pomodoro.

Il boom delle quotazioni per i prodotti energetici e le materie prime si riflette – sottolinea Coldiretti regionale - sui costi di produzione del pomodoro che schizzano del 35% , con +125% per l’ala gocciolante e l’impianto irrigante, +11% delle piantine, +113% per il gasolio, +124% per i concimi, con gli idrosolubili saliti del +70%, gli azotati del 100% e l’urea del +120%, ma anche su quelli di confezionamento, dal vetro per le bottiglie fino al legno per i pallet da trasporti e alla carta per le etichette dei prodotti che incidono sulla filiera ai barattoli smaltati per i legumi.  Il risultato è che, ad esempio, in una bottiglia di passata di pomodoro da 700 ml in vendita mediamente a 1,3 euro oltre la metà del valore (53%), secondo la Coldiretti, è il margine della distribuzione commerciale con le promozioni, il 18% sono i costi di produzione industriali, il 10% è il costo della bottiglia, l’8% è il valore riconosciuto al pomodoro, il 6% ai trasporti, il 3% al tappo e all’etichetta e il 2% per la pubblicità.

Con gli interventi straordinari decisi dalla Commissione Ue può essere garantita anche in Puglia la messa a coltura di oltre 100mila ettari lasciati incolti – spiega Coldiretti Puglia - per la insufficiente redditività, per gli attacchi della fauna selvatica e a causa della siccità che va combattuta con investimenti strutturali per realizzare piccoli invasi che consentano di conservare e ridistribuire l’acqua per aumentare la produzione aggiuntiva. Ma quest’anno produrre pomodori costa caro agli agricoltori pugliesi a causa dell’impennata dei costi energetici causata dall’effetto a valanga della guerra in Ucraina dopo la crisi generata dalla pandemia Covid, che si riflette a cascata dalle piantine, considerato che ci vogliono 30mila piantine per ogni ettaro coltivato, al gasolio fino ai fertilizzanti, secondo l’analisi  della Coldiretti Puglia, dalla quale si evidenzia il salasso a carico degli agricoltori pugliesi.

La produzione di pomodoro in Puglia, con la provincia di Foggia in testa, interessa 17.170 ettari, con 14.782.950 quintali e rappresenta oltre il 70% della superficie coltivata a pomodoro in tutto il Sud Italia. “Purtroppo ancora nessun accordo per l’area centro-sud, dove le parti sono ancora distanti, mentre si è già registrato un accordo di filiera importante, stipulato da Coldiretti in Puglia, con Princes Industrie Alimentari. Questo accordo, integrato dalla collaborazione con Oxfam Italia su attività di monitoraggio e supporto alla formazione dei lavoratori, delinea un quadro di riferimento per promuovere la sostenibilità sociale, economica e ambientale della filiera del pomodoro italiano”, afferma Pietro Piccioni, delegato confederale di Coldiretti Foggia.

La definizione del contratto annuale sul pomodoro, nell’ambito dell’”Accordo di Filiera” garantisce produzioni di qualità eccellenti, sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale – spiega Coldiretti Puglia - con i coltivatori che si vedranno riconosciuto un prezzo di acquisto “equo”, basato sugli effettivi costi sostenuti per rispettare il disciplinare di produzione basato su una equa pianificazione degli investimenti.

Occorre lavorare da subito per accordi di filiera tra imprese agricole ed industriali con precisi obiettivi qualitativi e quantitativi e prezzi equi che non scendano mai sotto i costi di produzione come prevede la nuova legge di contrasto alle pratiche sleali ma – conclude Coldiretti Puglia – è necessario investire per aumentare produzione e le rese dei terreni con bacini di accumulo delle acque piovane per combattere la siccità ma serve anche contrastare seriamente l’invasione della fauna selvatica che sta costringendo in molte zone interne all’abbandono nei terreni e sostenere la ricerca pubblica con l’innovazione tecnologica a supporto delle produzioni, della tutela della biodiversità e come strumento in risposta ai cambiamenti climatici.

 

 

COSTO DI PRODUZIONE MEDIO PER 1 ETTARO DI POMODORO LUNGO
Voci di costo 2022 (€) 2021 (€) Variazione percentuale
Ala gocciolante e impianto irrigante 450 200 +125%
Gasolio 1.700 800 +113%
Piantine 1.260 1.140 +11%
Concimi 1.900 850 +124%
Antiparassitari 1.750 1.300 +35%
Affitto 1.000 1.000 -
Trapianto 300 300 -
Zappatura 300 300 -
Raccolta 2.000 2.000 -
TOTALE 10.660 7.890 +35%
       

* Elaborazione dati Coldiretti Puglia

 

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