8 Settembre 2022
FILIERA APISTICA: AL VIA LA RIPARTIZIONE DI 7,75 MILIONI PER IL 2022

Definita la ripartizione dei fondi destinati al sostegno della filiera apistica. E’ stato pubblicato il decreto del Mipaaf relativo alle risorse stanziate con la legge di Bilancio 2022. Il budget è di 7,75 milioni per il 2022 ed è destinato a interventi di sostegno delle forme associative di livello nazionale tra apicoltori e promozione della stipula di accordi professionali; di incentivazione della pratica dell’impollinazione a mezzo di api, dell'allevamento apistico e del nomadismo.

Possono beneficiare degli aiuti gli apicoltori, in forma singola o associata che, alla data del 31 dicembre 2021, risultano in regola con gli obblighi di identificazione degli alveari e sono registrati in Banca Dati Nazionale Apistica (Bdn) come apicoltori professionisti, che producono per la commercializzazione ed esercitano l’apicoltura sia in forma stanziale, sia praticando il nomadismo anche ai fini dell’attività di impollinazione; i Centri di Riferimento Tecnico (Crt). All’ incentivazione della pratica dell’impollinazione a mezzo di api e dell'allevamento apistico e del nomadismo

sono destinati 6,95 milioni per l’anno 2022 ripartiti in modo uniforme sulla base del patrimonio apistico degli apicoltori professionisti che hanno presentato regolare domanda. In particolare, per quanto riguarda l’incentivazione della pratica dell’impollinazione sono riservate risorse pari a 1.390.000 euro che saranno distribuite agli apicoltori che esercitano tale attività su richiesta degli agricoltori. L’incentivo è erogato sulla base del numero di alveari utilizzati nell’attività di impollinazione con un massimale pari a 20 euro per alveare.

All’incentivazione della pratica dell’allevamento apistico e del nomadismo sono riservati 5.560.000 euro che saranno distribuite agli apicoltori stanziali o nomadisti a parziale ristoro dei maggiori costi sostenuti per la movimentazione degli alveari “nomadi” e del mantenimento degli alveari stanziali mediante alimentazione succedanea. L’incentivo è erogato sulla base del numero di alveari dichiarati in Bdn con un massimale pari a 40 per alveare. Per il sostegno delle forme associative di livello nazionale tra apicoltori e promozione della stipula di accordi professionali sono stanziati 800.000 euro.

SONDAGGIO

Con il caro bollette e l’inflazione, per i regali di Natale 2022, pensi di:

TERRAINNOVA

 

Continuando con la navigazione in questo sito, accordi l'utilizzo dei nostri cookie. Approfondisci

Le impostazioni dei cookie in questo sito sono impostate su "permetti cookie" per permettere la migliore esperienza di navigazione possibile. Se continui l'utilizzo di questo sito senza cambiare le impostazioni del tuo browser o se clicchi su "Accetto" confermai l'autorizzazione di tali cookie.

Chiudi