9 Maggio 2026
FESTA MAMMA: 1 PUGLIESE SU 2 REGALA PIANTE E FIORI (52%); DA GERBERE A ROSE DA CALLE A LIMONIUM

La Festa della Mamma conferma anche quest’anno il primato di piante e fiori tra i regali più scelti dai pugliesi, con oltre  un figlio su due, pari al 52%, che decide  di omaggiare la propria mamma con un dono floreale, approfittando della primavera che rappresenta il momento ideale per la produzione di fiori e piante. È quanto rileva un’indagine di Coldiretti Puglia realizzata nei mercati contadini di Campagna Amica, in vista della ricorrenza dedicata a tutte le mamme, celebrata domenica 10 maggio.

Anche nel 2026 i fiori dominano nettamente la classifica dei regali più apprezzati per la Festa della Mamma, superando di gran lunga altre scelte come gioielli, bigiotteria e profumi (19%), i dolci e chi non farà alcun regalo, entrambi al 14%, mentre il 7% preferisce regalare un’esperienza come un soggiorno, un pranzo al ristorante o in agriturismo, secondo una indagine on line della Coldiretti I fiori continuano ad essere preferiti perché consentono di esprimere sentimenti ed emozioni con creatività e con costi accessibili, senza incidere in maniera pesante sul bilancio familiare, con l’ampissima varietà disponibile per rendere omaggio alle mamme, dalle gerbere alle rose, dai girasoli alle calle, fino ai limonium e ai lisianthus.

La primavera offre inoltre una scelta vastissima di varietà floreali da regalare, tra cui anemoni, bocche di leone, fresie, garofani, gerbere, girasoli, gladioli, iris, gigli, mughetti, narcisi, orchidee, tulipani e violaciocche, senza dimenticare cimbidi, buvardie, speronelle, strelitzie, ornitogalli, eustome, gipsofile e persino i crisantemi che, nonostante siano tradizionalmente associati al culto dei defunti, risultano perfetti anche nella bella stagione per essere inseriti in composizioni eleganti e colorate.

Il consiglio di Coldiretti è quello di acquistare fiori e piante di origine nazionale, preferibilmente direttamente dai produttori oppure nei mercati contadini di Campagna Amica, così da avere la certezza di scegliere prodotti italiani al 100%, capaci di sostenere i territori, l’occupazione e il rispetto dell’ambiente. Una scelta importante soprattutto se confrontata con alcune produzioni straniere che, in diversi casi, vengono realizzate sfruttando anche il lavoro minorile, come accade per esempio nelle coltivazioni di rose provenienti dal Kenya.

A garantire la qualità del florovivaismo Made in Italy è il lavoro delle imprese del settore che vede la Puglia posizionarsi al settimo posto a livello nazionale grazie a importanti realtà produttive diffuse sul territorio regionale. Non soltanto terrazzi, giardini e abitazioni vengono arricchiti dalla presenza dei fiori recisi Made in Italy, scelti in base alla stagionalità e alle decorazioni, ma questi prodotti incidono positivamente anche sul benessere psicologico e sulla salute delle persone. Sempre più apprezzati risultano anche i fiori eduli, caratterizzati da colori vivaci e profumi delicati, capaci di impreziosire le preparazioni gastronomiche dall’antipasto fino al dolce.

SONDAGGIO

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