31 Ottobre 2020
COVID: COLDIRETTI PUGLIA, PER HALLOWEEN A CASA +10% ZUCCHE A KM0; UN PATRIMONIO BIODIVERSO MADE IN PUGLIA

Per realizzare il simbolo delle streghe ma anche piatti tradizionali in cucina

L’emergenza Covid che azzera feste e assembramenti sposta Halloween nella cucina delle case dove diventa protagonista la zucca per realizzare le mostruose sculture da esporre dalle finestre a vicini e amici ma anche per gustare i prelibati piatti con l’ortaggio più grande del mondo. E’ quanto afferma Coldiretti Puglia che per aiutare grandi e piccini a trascorrere il weekend in maniera comunque divertente e sicura in famiglia ha programmato iniziative in molti agriturismi con i cuochi contadini alle prese con la zucca ai fornelli e nel mercato di Campagna Amica di Via Appia 226 a Brindisi.

“Nonostante il clima anomalo, con il caldo record dell’ottobre rosso in Puglia, la produzione di zucche ha registrato un aumento del 10% in quantità per le celebrazioni di Halloween che caratterizzano la stagione invernale”, afferma Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

L’Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR) del CNR ha raccolto varietà locali sia di C. moschata che di C. maxima, durante le varie esplorazioni avvenute nel territorio della regione Puglia – dice Coldiretti Puglia – dove spiccano tra i vari nomi locali la “Checozza genovesa”, coltivata sia nel leccese che nel foggiano, con piccole differenze dialettali nel nome, o il simpatico nome locale di “Cucuzza paccia”, coltivata a Supersano nel leccese o ancora la Zucca di Gravina, la Zucca napoletana coltivata da un’azienda di Castellaneta nel tarantino.

Si tratta per la quasi totalità di prodotti destinati al consumo alimentare anche se cresce la coltivazione di varietà di zucche – aggiunge Coldiretti Puglia - a scopi ornamentali o da “competizione” con esemplari che possono arrivare anche oltre i 900 chili di peso.

Dalla padella all’intaglio per realizzare il caratteristico simbolo delle streghe – sottolinea la Coldiretti – si è registrato un boom di richieste per accaparrarsi in tempo l’ortaggio più grande del mondo con le produzioni aumentate in quantità del 15%, nonostante le anomalie climatiche che hanno portato a perdite in alcuni territori

Il prezzo medio al dettaglio sul territorio nazionale quest’anno va da 1,50 a 2 euro con una crescita negli ultimi giorni, mentre ai produttori agricoli – sottolinea la Coldiretti - vengono pagate fra 30 e 60 centesimi al chilo. Il consiglio della Coldiretti è di acquistare le zucche direttamente dagli agricoltori per assicurarsi un prodotto Made in italy ma anche per sostenere l’economia e l’occupazione locale in un momento difficile per il Paese. La legge impone oggi di indicare l’origine sulle zucche fresche intere, ma non su quelle tagliate, né su quelle trasformate, né sui classici semi di zucca. Così – avverte Coldiretti – aumenta il rischio di portare a tavola zucche provenienti da paesi dove non vigono le stesse regole sull’uso di pesticidi, come nel caso dell’Egitto e della Tunisia, tra i principali esportatori in Italia assieme al Portogallo.  Nel 2019 l’Italia ha importato circa 8,6 milioni di chili di zucca, ma nei primi 7 mesi del 2020 le importazioni sono aumentate del 42%, trascinate anche dall’effetto lockdown, con aumento delle preparazioni casalinghe.

Purtroppo – continua la Coldiretti - l’emergenza coronavirus ha portato all’annullamento di sagre e fiere legate alle zucche che rappresentavano l’occasione per acquistare direttamente dai produttori zucche di tutte le dimensioni e varietà, comprese quelle non commestibili per usi ornamentali ma Rimangono i mercati degli agricoltori di Campagna Amica con la propria rete di vendita diretta per acquistare il gigante degli ortaggi in filiera corta.

Regina indiscussa delle tavole invernali nella versione dei famosi tortelli, la zucca – afferma la Coldiretti – è uno dei prodotti più versatili della cucina italiana e può essere utilizzata sia per le preparazioni salate che per quelle dolci ma anche abbinata a pasta, carne, formaggi e torte. Nel corso del tempo si sono differenziate principalmente due tipologie di utilizzo, una relativa alla preparazione di tortelli, gnocchi, dolci e pane, l’altra come ingrediente di minestre e minestroni. Nel primo caso le varietà più adatte presentano polpa molto soda, asciutta e dolce; per gli altri utilizzi vanno bene anche zucche meno dolci.

L’altra categoria di zucca che si sta affermando in Italia – ricorda ancora Coldiretti – è quella ornamentale: si tratta di zucche di ogni tipo, che si differenziano per le dimensioni (di piccola taglia oppure enormi) per la forma (allungate a forma di tubo, a trombetta, a cappello, schiacciate, a spirale, tonde), per la buccia (rugosa, bitorzoluta, costoluta, liscia) e per il colore (di ogni tonalità, dal verde al rosso accesso, passando per zucche striate). Ma è indubbio – conclude la Coldiretti – che l’affermarsi della notte delle streghe ha aperto il nuovo “mercato” delle zucche intagliate con le quali si cimentano un numero crescente di italiani.

 

AGRILANTERNE DA BRIVIDO IN 5 MOSSE:

Occorre innanzitutto scegliere una bella zucca dal peso compreso tra i 5 e i 10 chili, rotonda e senza imperfezioni perché più liscia è la superficie, più facile è intagliarla. Con uno scalpello a forma di V tracciare le linee sul volto della zucca e con un coltello da cucina ben affilato scavare per intagliare i tratti del “volto” in modo da ricavare dei fori da dove fuoriesca la luce. Per inserire al suo interno una candela accesa è sufficiente scavare un buco sul fondo della zucca per ricavare una via d’entrata senza rovinare “l’opera d’arte”. Per chi volesse conservare la lanterna vegetale – continua la Coldiretti – occorre una volta alla settimana passare sulla parte esterna un po’ di olio vegetale con un panno morbido e lasciarla in un luogo fresco e asciutto. Successivamente ogni 4-5 giorni immergerla in acqua fresca. Così l’originale scultura vegetale rallegrerà la vostra casa per tutto l’anno.

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